mercoledì 27 giugno 2012

Prima che sia troppo tardi: HIMMLISCHES ERDBEER - TIRAMISU

Le Ricette di eMMe
Special Edition


Überraaaaaaschung!!
Questa settimana doppiamo con un´altra irresistibile Ricetta.
Se a caval donato non si dovrebbe guardare in bocca,  per la veritá le ragioni di questo gentile omaggio sono diverse.
Innanzitutto farci perdonare per l´assenza della scorsa settimana. Ormai, si, ci stiamo affezionando e come noi manchiamo a voi, voi mancate a noi (e NO, non sono caduta nella pentola dell´MDMA da piccola).
E poi, la piú pratica di tutte: la stagione delle fragole é ormai quasi al termine e tra un po di questa ricetta non ve ne farete piú niente. Putroppo l´ho scoperta solo ora!

Se é vero che qui l´Anguria é acquosa e il Fico é farinoso, per non parlare dei Manghi ´de legno´ e dei Pomodori tutto colore e niente sapore, una cosa non possiamo mancare di notare: le Fragole sono insuperabili! Belle, grosse, succose, extra-saporite e rosse, rosse come non mai!



Cosi dopo esserci strafogati, bambini inclusi, di fragole in tutte le salse fin quasi al limite dell´allergia alimentare, ho trovato un´idea niente male in uno dei miei libretti di cucina, di quelli comprati alla cassa del supermercato: das Erdbeer-Tiramisu.
meine Familie & ICH books - gärtern & geniessen
Devo dire che all´inizio ero incuriosita e attratta piú dal punto di vista stilistico che altro (anche perché io fondamentalmente non amo i dolci e mi sfogo sui salati).
Invece la sorpresa l´ho proprio avuta io! Esageratamente buono ed estremamente facile da preparare!
Davvero mi sono dispiaciuta del fatto che l´ho scoperto solo ora che la stagione sta per finire.

Ma andiamo per gradi:

Ingredienti per 4 persone


500 gr. di Fragole di provenienza rigorosamente germanica
250 gr. di Mascarpone 
100 gr. di biscotti tipo Savoiardi
1 rosso di Uovo Bio
25 gr. di Zucchero di Canna
Il succo di 1 Limone
70 ml di Liquore alle Fragole oppure Succo di Frutta 
(io ho usato Latte alle Fragole per ammorbidire i biscotti)

La preparazione é molto semplice e veloce.

Lavate accuratamente le Fragole.



Affettatele e mettetele in una ciotola con succo di Limone e un poco di Zucchero di Canna. (Questo la ricetta non lo diceva ma secondo me vengono troppo piú buone..)

Questa foto dovrebbe stare in orizzontale ma questo cavolo di blog ha deciso che deve stare cosí..


Nel frattempo sbattete il tuorlo dell´Uovo insieme allo Zucchero finché non diventa chiaro e schiumoso.


E´importante che l´Uovo sia Bio e freschissimo dal momento che non verrá cotto.
Quindi aggiungete il Mascarpone e amalgamate bene.


Bagnate i Biscotti con il Latte alla Fragola (o Liquore o Succo, a seconda di quello che avete scelto).


Prendete della coppette di vetro o ceramica e disponete i Biscotti sul fondo.


Quindi versate il Mascarpone sbattuto con l´Uovo e lo Zucchero.


A questo punto disponete le Fragole sulla superficie.



Io personalmente ho versato con un cucchiao il sughino delle Fragole marinate nello Zucchero e Limone sopra l´opera completa, trasformandola, permettetemi la modestia, in un´Opera Omnia.

Immagino che un altrettanto ottimo risultato si possa ottenere anche con altri tipi di frutta che Madre Germania ci offre: Lamponi, More, Ciliegie, Frutti di Bosco.  Io non ho ancora provato; chi fa, naturalmente, condivida!

Che dire, provate e capirete che non c´é bisogno di alcun Paradiso post mortem (che fa tristezza e puo anche rivelare brutte sorprese, tipo non esserci affatto). 
Il Paradiso é qui, alla portata di tutti.
E si chiama Erdbeer Tiramisu.




lunedì 25 giugno 2012

Il Diavolo esiste e SEITAN é il suo nome!

Dal Catechismo secondo Sor Kola
Crostata VEGANA (!!) alla Marmellata di Albicocche di Nonna Andrea

Le Ricette di eMMe



Si! Avete capito bene: Vegana! Io che posto una ricetta vegana! Sará impazzita, penserete voi: due parti uno di seguito all´altro le hanno bollito il cervello..
Si, anche questo, senz´altro ha la sua influenza, su questa e molte altre cose.
Ma da quando sono a Berlino il martellamento Vegeto-Vegano é stato incessate: dalle WG (Wohngemeinschaft) al cui interno non si poteva mangiare carne; ai brunch vegani al Tante Horst, per altro buonissimi, ma cosi impietosamente lassativi da non darti nemmeno il tempo di tornare a casa tua, anche se dietro l´angolo, per espletare le improrogabili funzioni. Ad amici estremisti che mi chiedevano il favore di non mangiare animali in loro presenza. 
Insomma, per me che sono talmente assuefatta al cibo malsano e alla mia Coca Cola per colazione da pensare che l´introduzione di insalate ed affini possa turbare gravemente l´equilibrio del mio povero corpicino vizioso (e l´effetto Tante Horst era solo un avvertimento!), dicevo, per me é stato un vero colpo!
Tant´é che con il primo carnivoro che ho conosciuto a Berlino ho fatto subito due figli. Non solo per questo, naturalmente, ma credo in tutta onestá che la cosa il suo peso lo abbia avuto.

Tutto ció per farvi capire che l´esperienza che ho fatto lo scorso mercoledí vale la pena di essere raccontata.
Pomeriggio uggioso, pioggerellina, cielo di un grigio gatto quasi topo (ma che ve lo dico a fare...questo cielo lo condividiamo noi tutti Berliner, nel bene e nel male..)
Il Sor Kola (con il quale avevate fatto giá precedentemente conoscenza - gli smemorati possono cliccare qui per una rinfrescatina) e la piccola Tilda Joy si offrono di venire ad alleviare la nostra noia.
Felicitá.
Tanto piú che Frido, il mio amato primogenito, da alcuni giorni dava chiari segni di possessione pluridemoniaca. E la presenza pacifica del Sor Kola e della sue bella figlietta avrebbe potuto certamente evitare che io gemellassi tristemente Berlino con Cogne.

Sulla scia dell´entusiasmo `Facciamo una crostata` ho proposto.. ma l´entusiasmo é stato tanto che ho sentito una voce che continuava `..Vegana..`. E quella voce usciva dal mio corpo!
Sor Kola, felice, mi vedeva giá convertita, a brucare erba per il resto dei miei giorni.
Io un po spaventata dalla mia stessa idea, mi sono poi ricordata il motto della mia vita: per una volta almeno tutto vale la pena di essere provato.

Ma bando alle ciance. Per chi fosse ardimentoso, come io sono stata, e volesse cimentarsi nell´impresa, ecco gli ingredienti:


140 gr di Farina
40 gr di Zucchero di canna
40 gr di Margarina o Olio di Mais 
50 gr di Acqua Tiepida
1 cucchiaino di Lievito per dolci
la scorza grattuggiata di un Limone bio
Marmellata (nel nostro caso Albicocche, confezionata dalla Nonna Andrea)


Considerato il fatto che Frido (e i 15 Demoni che lo possedevano) dimostrava una spiccata attitudine alla manualitá (nel distribuire generosi ceffoni ora al fratello Rocco ora a Tilda Joy) abbiamo pensato di impiegarlo attivamente nella produzione, sotto la supervisione del Sor Kola.

Dunque procediamo: per cominciare, sciogliete la Margarina a bagnomaria. Come vedete nella lista degli ingredienti, la si puó sostituire con l´Olio di Mais (L´Olio d´Oliva ha un sapore troppo deciso per questo tipo di preparazione).
Io personalmente che vengo dal Cuore pulsante del Mediterraneo, l´Olio di semi lo uso solo per friggere. Quindi, considerato che stavo giá forzando non poco la mia natura, ho optato per la Margarina.

In una ciotola capiente, versare la Farina e lo Zucchero. Dunque aggiungere l´Acqua tiepida.


A questo punto unite anche la Margarina fusa (data la temperatura notevole, in questa operazione mi sono sostituita a Frido). 
Lavate bene il Limone e grattate la buccia con una grattugia fine.


Aggiungete il cucchiaino di Lievito per dolci e iniziate ad impastare energicamente.


Al contrario della Pasta Frolla tradizionale, quella con Uova e Burro intendo, che deve essere impastata velocemente per evitare che perda in friabilitá, questo tipo di preparazione richiede piú energia e tempo. 
Frido ci ha dato dentro.


L´impasto che ne risulta é molto piú morbido, umido e facile da lavorare.

Nel frattempo accendete il forno. 

Dopo aver unto ed infarinato una teglia per crostate, disponete l´impasto sul fondo, picchiettandolo con le dita per assottigliarlo e distribuirlo uniformemente.



Ricoprite la Pasta spianata con abbondante Marmellata (o Cioccolato o Crema, ma a questo punto la veganitá della vostra opera andrá a farsi friggere).



Fatto? Ora siete pronti per infornare il vostro capolavoro.
Le temperature ed i tempi nella cottura di una torta, variano da forno a forno. Solo chi lo usa abitualmente sa bene quale temperatura garantisce una cottura uniforme senza rischiare di bruciare il fondo. 
Generalizzando, per la Pasta Frolla, si consigliano 20-30 minuti alla temperatura di 200 °C.


Nel nostro forno i tempi sono stati piú veloci. Dico la veritá: il profumo era talmente irresistibile che non siamo nemmeno riusciti ad aspettare che si sfreddasse: ci siamo avventati subito, e quando mi sono ricordata di fare una foto lo stato delle cose era giá il seguente


E il profumo irresistibile era solo l´inizio: la pasta era croccante e friabile al punto giusto! Devo dire che con la Pasta Sfoglia tradizionale ho avuto talvolta delle delusioni (altre volte, c´é poco da dire, quando viene bene ma bene bene con quel inconfondibile sapore di burro...ma sto divagando scusate), e difficilmente ho mangiato una crostata cosi buona!
Certo una porzione non piccola di merito va anche all Nonna Andrea (Die Omi, come preferisce essere chiamata dai bambini) che ha confezionato con le sue manine operose e tedeschissime una marmellata dalle albicocche fresche che non tutti hanno il privilegio di avere a disposizione!

Il Sor Kola era molto soddisfatto dell´opera dei suoi allievi carnivori e credo che abbia sperato in una redenzione a tutto tondo.

Sor Kola, la crostata ci é piaciuta tanto, tantissimo e ancora di piú farla tutti insieme. E ripeteremo l´esperimento prestissimo per carpire altri segreti del Vegan King, che é, diciamocelo, un Gran Cuoco!

Peró caro il mio Sor Kola, la strada per la redenzione é lunga e tortuosa e a volte non porta nemmeno da nessuna parte.

Perché ora ti confesso, mio caro Sor Kola, che dopo aver gustato e adorato la nostra comune Crostata Vegana, questa é stata la nostra cena..

Sleppa di Kasslerbraten con contorno di  Champignon in Crema di Gorgonzola. Insalatina e  Birretta fresca..

Ma noi sappiamo che tu sai che noi siamo degli impuniti impenitenti e ci vuoi bene cosi come siamo. E noi a te, nonostante tu sia Vegano!










domenica 17 giugno 2012

DIARIO DI UNA PARTENZA PER UN ARRIVO - 6 (ed ultimo!) episodio

di Be Niang (paprikadolce)





Pallet per Berlino partiti ...

-13 !!!

Tra  poco respirerò l'aria di Berlino e non vedo l'ora di perdermi nel suo verde, nel suo clima a volte malinconico che tocca il cuore e nel silenzio delle sue strade che ti fanno sentire solo con te stesso.
Non vedo l'ora di percorrere in bici i chilometri di piste ciclabili (in pianura) senza rischiare di essere falciata da un'automobilista pazzo. 
Non vedo l'ora di   trascinarmi dietro attaccata alla bici il "carrozzone" con i bimbi dentro !
Non vedo l'ora di andare in giro con la mia figlia maggiore a scovare posti strani e nuovi in cui gustare cibo esotico e fare mille commenti sugli ingredienti - lei in questo e' una complice ideale!

Qui a Cagliari da un mese circa sono spuntate le piste ciclabili, ovviamente solo in pochissime strade centrali. Saranno larghe meno di un metro, e sono fiancheggiate da un lato dal marciapiede e dall'altro lato dai parcheggi delle auto (parcheggi tutti a pagamento ovviamente) quindi quando guidi la bici rischi di raschiare le auto parcheggiate oppure prenderti una sportellata in faccia! e se non sei un' equilibrista son cazzi acidi!
..alla fine la bici la parcheggi e finiscono li i tuoi buoni propositi di incentivare " Cagliari città ciclabile".
L'altra cosa che ti scoraggia e' il rischio (molto alto) di legare la bici ad un palo e ...non trovarla più !

Siamo nella fase finale di "svuotamento casa", stiamo vivendo tipo campeggiatori: zero tovaglie per apparecchiare solo 4 bicchieri e 4 piatti , tutto e' gia sulla via di Berlino.


Abbiamo trascorso giorni intensi con la casa sottosopra ,con lo stress (mio) a mille, con la lacrima in tasca (di tutti), l'ormone gravidico a palla(sempre io!) con mia madre assente che fa finta che siamo già partiti così quando lo saremo davvero (partiti) avrà fatto le " prove tecniche di distacco"...
Ultime analisi della mia gravidanza prima di partire(tutto procede bene)
Rinnovo di documenti, telefonate etc etc etc....
Pranzetti finali con amici cari tra un insalata di riso e uno scatolone da riempire e la classica lacrima sempre presente...

Ma cosa ci posso fare io ! Ho amici che mi adorano e in alcuni casi non credevo di essere così importante per alcuni di loro. 
Ho scoperto che hanno ricordi di me che io non ho, gesti teneri che per me erano normali e che per per loro invece sono arrivati dritti al cuore.
Quindi me ne vado con il cuore pieno d'amore, di gratitudine e con un filo di malinconia e pure tristezza per loro che restano . 
Ma devo mettermi in testa che non tutto l'universo ha le complesse necessita' interiori che ho io.
Non tutti cercano il cambiamento,non tutti sono folli come me,non tutti non si accontentano, non tutti sono disposti a mettere tutto in 2 pallet a quarant'anni! 


Nel pallet siamo riusciti a mettere di tutto, persino il mortaio di pietra che pesa un quintale che uso per fare gli impacchi alla gola (se le bimbe si ammalano) o per tritare le spezie.
E' una specie di oggetto di culto!
La partenza di questi scatoloni  ci ha fatto realizzare veramente che stiamo partendo.
Quando il trasportatore mi ha chiesto CHI (?) avrebbe dovuto ricevere la merce e L'INDIRIZZO(?) , mi sono figurata già li... Alle prese con le "normali"azioni della vita  quotidiana e l'ho sentita come una cosa "normale"...

La casa ha i muri vuoti e bianchi e questo mi da un senso di leggerezza come se la parte più faticosa sia passata: a parte le librerie e gli armadi vuoti , per il resto regna la normalità e l'ordine, ad un' occhio esterno non si capisce se stiamo arrivando o andando.
La malinconia sta lasciando spazio all'entusiasmo e alla farfalline nello stomaco!
Ora in casa restano  i mobili " prenotati" che gli amici verranno a prendersi.
E poi tinteggiare la casa sara' un lavoro di squadra,ci sono già i turni di " lavoro volontario" fissati.
Ho Potuto usufruire di tutte queste " coccole" perché ormai ho la pancia enorme ! E tutti hanno avuto pietà di me !
Consapevole del fatto che forse a Berlino(quando arriveremo)  l'estate sara' finita o quasi.
tra le mille cose da fare  annotate sull'elenco che mi perseguita, ho scritto in caratteri cubitali "FARE MARE" quindi al mattino  andiamo al mare a fare un tuffo e ricaricare le pile del corpo di raggi solari,questi bagni di sole sono indispensabili proprio per affrontare l'inverno e prevenire raffreddori. 
So che anche dal punto di vista della salute ci sara' da lavorare con più attenzione soprattutto con i bimbi piccoli, l'alimentazione andrà curata più nel dettaglio.
A volte basta un bagno di sole per bloccare un' inizio d'influenza...


In tutto questo rigenerante caos sto " organizzando" il mio parto a Berlino, ho trovato un ostetrica,ho prenotato un corso " pre-parto",e pure una ginecologa ! 
Quindi non devo far altro che andare a " scegliere" l'ospedale e... Scodellare!(semplice no?)
Per l'ennesima volta mi trovo a riflettere sul fatto che ciò che si desidera ardentemente presto o tardi si realizza con modalità inaspettate. 
Ho visto questo tipo di cose accadere parecchie volte nella mia vita e il progetto Berlino va ad aggiungersi alla lista dei miei desideri realizzati. 
Le vittorie piccole o grandi nutrono la nostra autostima e ci danno la l'energia per portare avanti  i nostri progetti...ma come dico sempre , i progetti sono sogni...

E come scrisse il nostro caro amico tale W. Shakespeare 

"siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni"

Quindi concediamoci di sognare,progettare,realizzare. 


Ci vediamo presto con " Neu Berliner"!



lunedì 11 giugno 2012

ROCCO HAT GEBURTSTAG!

Carpe Diem 
Cogli l´attimo (di sole) e buttati sull´erba a fare un picnik 

Le Ricette di eMMe 




La settimana scorsa vi ho promesso l´intervista di cucina a tutto deutsch? 

beh, mentivo! 

cioé non esattamente..

l´intervista l´ho fatta, anzi ho raccolto ben due succulente ricette einhundertprozentdeutsch, ma la comparsa di qualche raggio di sole (dopo una settimana, o forse piú, di Giugno a 10° C) ed il primo compleanno del mio secondogenito Rocco, mi hanno fatto decisamente virare verso il menú del Picnik di festeggiamento della scorsa domenica.

Perché diciamocelo, questa estate fa un po schifo.. dopo averci regalato sprazzi di paradiso ad Aprile e Maggio, ora ci sta facendo pagare il conto di un inverno piú moderato del solito.
Quindi, alla faccia del meteo borderline berlinese, direi che vale la pena di tenersi pronti e al primo raggio di sole scaraventarsi sul primo prato disponibile.

Allo scopo puó magari tornare utile qualche suggerimento Pronto Picnik. 

Ecco qui quello che mi sono pensata per festeggiare il figliuzzo mio la scorsa domenica.
Ho optato per un menú vegetariano per accontentare un po tutti.


Pennette Integrali alle Zucchine, Feta e Pomodori Secchi profumate al Rosmarino

Polpettine vegetali al forno

Cestinetti di Pasta Sfoglia con ripieni vari 
(Champignon, Feta e Pomodorini Ciliegia, Mele Uvette e Cannella)

Torta al Cioccolato

Gummibärchen al succo di frutta e privi di gelatine animali sparpagliati qua e la 

Frutta di Stagione 

Beveraggi a volontá (succhi vari per infanti, alcolici spinti per adulti consenzienti)

Picnik con Geburstagskind annesso


Ingredienti e preparazioni: 
(questa volta non indicheró dosi perché il tutto dipende dal numero dei partecipanti)

- per la Pasta:
Pennette Integrali 
Zucchine
Aglio 
Prezzemolo
Feta
Pomodori Secchi sott´olio
Rosmarino
Olio d´Oliva
Sale
Pepe



Lavate e tagliate le Zucchine in rondelle sottili. In un padella capiente fate imbiondire l´Aglio in un cucchiaio d´Olio d´Oliva. Aggiungete le Zucchine, salatele e fate rosolare a fuoco vivo, aggiungendo una spolverata abbondante di Prezzemolo a fine cottura.
Mentre fate bollire l´acqua per la Pasta, tagliate il Feta a cubetti e i Pomodori Secchi sott´olio a listarelle.
Scolate la Pasta al dente e versatela in un recipiente. A questo punto aggiungete le Zucchine, il Feta e i Pomodori Secchi. Condite con un sufficiente d´Olio d´Oliva e profumate con Rosmarino fresco (meglio ancora se del vostro Balcone!) 

- per le Polpettine:
Davvero credevate che io mi mettessi anche a sbucciare trutare e impastare verdure? 
Ma anche no! Per fortuna ci sono preparati come Gemüse Bratlinge di Bio Gut & Gerne per evitarci tutto cio.
Sufficientemente saporiti e non chimici. Ma Bio Bio Bio...
(questo qui si trova da Keisers´. Di sicuro nei vari Bioladen si trovano diverse varianti)
Aqua Bollente
Uovo (opzionale_assolutamente no se si opta per la veganata)
Olio d´Oliva per la cottura
Sale


Versate il contenuto del sacchetto in un recipiente ed aggiungete acqua bollente nelle proporzioni indicate nelle istruzioni.
Come dicevo sopra potete agigungere un Uovo. O anche no. A secondo dei vostri gusti ed orientamenti alimentari ed etici. Io, che sono una disorientata e dell´etica me infischio anche troppo spesso, ho provato in tutti e due i modi. Devo dire che il gusto non varia poi piu di tanto.
Mescolate bene e lasciate riposare per 20 minuti, finché il composto non si sará ´gonfiato´ per bene.
A questo punto, staccando delle piccole porzioni con un cuchiaino, fate delle polpettine.
Potete friggerle oppure, specie se sono tante, disporle in piano su una piastra da forno, ed infornare con un filo d´Olio d`Oliva, rigirandole di tanto in tanto per una cottura uniforme.

- per i Cestinetti croccanti:
Pasta Sfoglia
Uovo da spennellare
Funghi Champignons-Aglio-Prezzemolo-Panna di Soja-Olio-una spruzzata di Vino Bianco- Sale-Pepe
Pomodorini Ciliegia-Feta-Maggiorana e Timo-Olio-Sale
Mele-Uvetta-Succo di Limone- Zucchero di Canna -  Cannella

Questi li conosciamo giá, vi ricordate? - se anche voi insieme alla placenta avete evidentemente espulso una buona quota di lobo frontale, cliccate qui per rinfrescare la memoria.


Per i ripieni, a voi scatenare la fantasia e sfrenare il gusto.
Io ho lavato e tagliato i Pomodorini Ciliegia in un recipiente, ho unito il Feta tagliato a cubetti, condito con Olio d´Oliva e abbondante Maggiornane e Timo (sempre del Balcone!) e aggiustato di Sale. Ho mescolato per bene e lasciato riposare un poco perche i sapori prendessero confidenza gli uni con gli altri.
Poi ho lavato e tagliato i Funghi Champignon in fettine sottili e li ho rosolati in padella con Aglio fresco e Prezzemolo tritato, Sale ed un pizzico di Pepe.
A metá cottura (che per i Funghi tagliati sottili dura decisamente poco) li ho irrorati con del Vino Bianco, ho alzato il fuoco in modo che il liquido evaporasse velocemente e ho aggiunto la Panna di Soja. A chi piacesse ( e a me piace parecchio!) consiglio di aggiungere anche qualche tocchetto di Gorgonzola.
Per finire ho sbucciato e affettato delle Mele di produzione tedesca (le Mele qui sono buonissime e disponibili in tante varietá, come le Patate.)
Le ho messe in un recipiente insieme a del Succo di Limone, Uvette, Zucchero di Canna e ho spoverato con abbondante e profumatissima Cannella.
Dopo aver disposto la Pasta Sfoglia nella teglia per Muffin come vi avevo gia raccontato, ho farcito con i vari ripieni, spennellato con l´Uovo e infornato in forno preriscaldato.

- per la Torta al Cioccolato:
(qui vi do le dosi per una teglia 20 x 30 cm. .. a voi poi le addizioni o sottrazioni del caso)
125 gr. Farina
4 Uova
250 gr. Burro
250 gr. Cioccolato Fondente
Nocciole tritate a piacere (opzionale)
200 Zucchero 
1 bustina di Lievito per dolci
1 bustina di Vanillina

Jacopo assicura che la torta é cosi buona da leccarsi la teglia..

Versate la Farina e lo Zucchero in una ciotola. Fate sciogliere il Burro e il Cioccolato insieme in un pentolino a fuoco molto lento.
Unite le Uova, il Burro e il Cioccolato fusi all´impasto e mescolate energicamente.
Potete anche aggiungere nocciole tritate se vi piace.
All´ultlimo aggiugete una bustina di Vanillina e una di Leivito per dolci e rimescolate finche le polveri si saranno perfettamente unite al composto. Versate il tutto in una teglia imburrata e infornate.

- Gummibärchen vegani
Li trovate da Dm. Contengono succo di frutta e nessuna gelatina animale. Ottimi se siete circondati da vegetariani che vi dicono che lasciano i loro figli liberi di scegliere ma che si infartano ogni volta che offrite loro ´cibo sospetto´.

Gummibärchen a prova di vegano..

- Frutta di stagione:
evitate l´Anguria ed i Fichi, che vi lascerebbero senz´altro delusi, e concentratevi sulle Fragole: quelle prodotte in Germania sono gustosisissime e succosissime!

- Tovaglia a quadretti o floereale (o con teschi, zebrata o come ve pare)

- Festoni, Palloncini, Ricchi premi e Cotillon

Sapevate che i bambini odiano questi stupidi cappellini quanto noi?

Con i palloncini invece non si sbaglia mai!

- Amici a volontá
Di questi piú ce n´é meglio é.
Ricordate che chi disse `Molti nemici molto onore` fece una fine ingloriosa.









Maja, la partecipante piú giovane: appena 5 settimane!
(ovviamente benvenuti anche gli Amici Pelosi ma kinderfreundlich)

Tutti hanno contribuito portando qualcosa. Munni non era stata avvisata che il  buffet era vegetariano..         

- Un bel Prato con Laghetto annesso (con Cigni e Paperelle galleggianti Q. B.)

Lago Karpfenteich - Treptower Park

Mica male, eh?






venerdì 8 giugno 2012

...e per la serie: " l'hai voluta la bicicletta ?adesso pedala!



Un 'elenco infinito di cose cose da fare , il cuore spaccato in due e  la consapevolezza che questa e' una  delle decisioni più importanti della mia vita.



Tornerò come ospite nella mia terra e mi godrò le spiagge meravigliose incazzandomi perché tra non molto sara' tutto privatizzato, proprio di questi giorni la notizia che una spiaggia nello splendido arcipelago della Maddalena e' stata venduta. Quell' isola in realtà (mi consolo dicendo e' già distrutta da tanto , da quando l'Italia l'ha " ragalata"
All'America per farci una base N.A.T.O(mi chiedo  come si fa a regalare una cosa, una terra che non ti appartiene?)Il mare, la terra ,il bestiame ,e' radioattivo  ma  il sistema nega da sempre perché ci sono troppi interessi e la gente si ammala inspiegabilmente e crepa. 
Ma e' il popolo per primo   ad accettare  questo ricatto un posto di lavoro in cambio della libertà di essere padroni in casa propria. L'ignoranza , la rassegnazione uccidono. 
Questa e' la mentalità del sardo che   si fa schiacciare perché tanto non conosce il valore della meravigliosa terra in cui vive.
Per me e' impossibile restare a guardare e questo e' un'altro motivo per cui vado via, non biasimo chi resta.
Coraggioso chi parte,  coraggioso chi resta.

Il tempo stringe e l'elenco delle cose da fare sembra lunghissimo, la lista anziché accorciarsi sembra allungarsi!
Dicono che Il trasloco e' classificato tra gli eventi piu  traumatici  per un essere umano...(addirittura in  seconda posizione  dopo un divorzio!)io che ho imparato a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno l'ho classificato come uno degli eventi più rigeneranti della mia vita! ogni volta e' un modo di fare " ordine", di mettere in gioco nuovi obiettivi,ogni cambio di casa ha coinciso con un cambio importante della mia vita,   Io addirittura lo faccio in gravidanza , uno degli eventi più importanti e delicati nella vita di una donna..
Dovrei starmene tranquilla a fare tutte cose rilassanti . 
La cosa e' che io mi rilasso "in attività", amo stare in movimento ( in tutti i sensi) e' il mio modo di crescere.





Intanto e'iniziata  la " processione degli amici che si portano via un pezzetto di questa casa, di me , so esattamente cosa provano perché l'ho provato a mia volta quando la  mia piu cara amica qualche anno fa smonto' la sua casa pezzo per pezzo e parti per Londra  , fu molto doloroso  in  quell'occasione per avere una parte di lei sempre presente comprai alcuni dei suoi mobili. 
In quel momento non pensavo che avrei fatto lo stesso pochi anni dopo.
Il leitmotiv e' la malinconia.

Questi sono gli ultimi giorni in cui vediamo ancora i quadri e i batik colorati appesi alle pareti. 
Normalmente i muri sono le prime cose che mi piace adornare in ogni nuova casa e gli ultimi che tolgo.
Fanno compagnia e fanno subito " casa"
Caspita non credevo di possedere tante cose care , anzi non credevo di essermi affezionata così tanto a quel quadro di krishna che mangia il miele che mi porto dietro da letteralmente 10 traslochi e che in ogni casa appendo alla parete in cucina.
Ho deciso che lo porterò . 




Mio marito da vero africano dice che 
Liberarsi di tutte le cose " vecchie" porta fortuna e ha deciso di ridurre il suo bagaglio personale a pochissime cose per poi ricomprare tutto nuovo
Di  zecca! 
Ma certo penso io..facile per te... 
In Africa ho visto traslocare gente con due valigie,ed era tutto cio' che possedevano , mica loro hanno le case piene come le nostre,gli arredi sono  quasi inesistenti e i soprammobili non sanno neppure cosa siano. 
Le case si puliscono velocemente e  gli sprechi si ruducono al minimo. 
Ancora non sono pronta per questo passaggio! 
Amo ancora   avere 4/5 servizi colorati di piatti da cucina , coltelli di ogni tipo , e ho una vera e propria fissa per le tazze da colazione e i mestoli di legno. 

L'attrezzatura da cucina esercita su di me un fascino irresistibile!



Le donne africane regine della casa anche in cucina  hanno lo stretto necessario,pochi piatti giganti in ferro smalto (avete presente?quel materiale "antico"...) per mangiare  tutti insieme, non ci sono tutti gli orpelli e le cose a volte inutili di cui sono piene le nostre case, in alcuni casi si mangia con le mani , tanto di guadagnato per chi poi dovrà lavare i piatti! 
La prima volta che sono stata in senegal stavo  cercando un tagliere per affettare le verdure ,solo dopo ho scoperto che non ne avevano bisogno perché hanno un modo di tagliare le verdure incidendole semplicemente e ricavandone una micro-dadolata perfetta! 
I gesti affascinanti, le donne messe in cerchio sedute sulle sedie fanno cadere dall'alto   le verdure dentro un grosso recipiente anch'esso di ferro smalto..
Tripudio di colore e magia di aromi
Altro che impastatrici e affettatrici sterili, qui ogni ingrediente e' intriso di energia! 

Comunque qui in casa siamo avvolti dal casino ,la mia figlia più grande sta dando le ultime interrogazioni a scuola e non voglio " destabilizzarla" 
Quindi ho occultato le scatole per farle vivere una parvenza di "normalità domestica". 
Ma ha visto l'inconfondibile nastro marrone per pacchi ! 
E ha ululato: stiamo iniziando a fare i pacchi?!
Tra qualche giorno partiranno i Pallet verso Berlino e stiamo facendo la cernita delle cose più care. 
Difficile scegliere.
A pensarci ora con la casa nella baraonda  più totale dal nostro ultimo viaggio a Berlino ad aprile sembra trascorso un secolo ... Ci siamo stati per sbrigare le pratiche finali prima del trasferimento. Il documento clou da ottenere era il "kitagutschein"un documento che viene rilasciato dal Bezirksamt di Berlino per l'ingresso all'asilo della bimba e va consegnato tassativamente entro giugno.
Scoprire come fare, dove andare , i documenti richiesti per ottenerlo e' stato frutto di un bel Po di lavoro tutto fatto a distanza.
Per velocizzare  le cose negli uffici  una volta a Berlino  ci siamo rivolti all'agenzia " vivere a berlino"che si  occupa di sbrigare pratiche burocratiche ma anche di cercare casa . 
Grazie a Mauro Fedecostante e Sandra (titolari dell'agenzia) abbiamo potuto ottenere il Benedetto documento e consegnarlo alla scuola nei tempi giusti. 
Quindi ora  a Berlino e' tutto organizzato . Ho trovato anche le scuole di tedesco vicina a casa  in modo tale da metterci a studiare  tedesco appena arrivati. 

Nella vita mi ha sempre portato fortuna abbandonare il certo per l'incerto, fare il passo più lungo della gambe , mettere il carro davanti ai buoi e mille altre metafore...
Insomma fare tutte quelle cose che i nonni dicono di NON fare! 




Non ricordo chi disse questa famosa frase:" chiusa una porta si apre un portone"