lunedì 25 giugno 2012

Il Diavolo esiste e SEITAN é il suo nome!

Dal Catechismo secondo Sor Kola
Crostata VEGANA (!!) alla Marmellata di Albicocche di Nonna Andrea

Le Ricette di eMMe



Si! Avete capito bene: Vegana! Io che posto una ricetta vegana! Sará impazzita, penserete voi: due parti uno di seguito all´altro le hanno bollito il cervello..
Si, anche questo, senz´altro ha la sua influenza, su questa e molte altre cose.
Ma da quando sono a Berlino il martellamento Vegeto-Vegano é stato incessate: dalle WG (Wohngemeinschaft) al cui interno non si poteva mangiare carne; ai brunch vegani al Tante Horst, per altro buonissimi, ma cosi impietosamente lassativi da non darti nemmeno il tempo di tornare a casa tua, anche se dietro l´angolo, per espletare le improrogabili funzioni. Ad amici estremisti che mi chiedevano il favore di non mangiare animali in loro presenza. 
Insomma, per me che sono talmente assuefatta al cibo malsano e alla mia Coca Cola per colazione da pensare che l´introduzione di insalate ed affini possa turbare gravemente l´equilibrio del mio povero corpicino vizioso (e l´effetto Tante Horst era solo un avvertimento!), dicevo, per me é stato un vero colpo!
Tant´é che con il primo carnivoro che ho conosciuto a Berlino ho fatto subito due figli. Non solo per questo, naturalmente, ma credo in tutta onestá che la cosa il suo peso lo abbia avuto.

Tutto ció per farvi capire che l´esperienza che ho fatto lo scorso mercoledí vale la pena di essere raccontata.
Pomeriggio uggioso, pioggerellina, cielo di un grigio gatto quasi topo (ma che ve lo dico a fare...questo cielo lo condividiamo noi tutti Berliner, nel bene e nel male..)
Il Sor Kola (con il quale avevate fatto giá precedentemente conoscenza - gli smemorati possono cliccare qui per una rinfrescatina) e la piccola Tilda Joy si offrono di venire ad alleviare la nostra noia.
Felicitá.
Tanto piú che Frido, il mio amato primogenito, da alcuni giorni dava chiari segni di possessione pluridemoniaca. E la presenza pacifica del Sor Kola e della sue bella figlietta avrebbe potuto certamente evitare che io gemellassi tristemente Berlino con Cogne.

Sulla scia dell´entusiasmo `Facciamo una crostata` ho proposto.. ma l´entusiasmo é stato tanto che ho sentito una voce che continuava `..Vegana..`. E quella voce usciva dal mio corpo!
Sor Kola, felice, mi vedeva giá convertita, a brucare erba per il resto dei miei giorni.
Io un po spaventata dalla mia stessa idea, mi sono poi ricordata il motto della mia vita: per una volta almeno tutto vale la pena di essere provato.

Ma bando alle ciance. Per chi fosse ardimentoso, come io sono stata, e volesse cimentarsi nell´impresa, ecco gli ingredienti:


140 gr di Farina
40 gr di Zucchero di canna
40 gr di Margarina o Olio di Mais 
50 gr di Acqua Tiepida
1 cucchiaino di Lievito per dolci
la scorza grattuggiata di un Limone bio
Marmellata (nel nostro caso Albicocche, confezionata dalla Nonna Andrea)


Considerato il fatto che Frido (e i 15 Demoni che lo possedevano) dimostrava una spiccata attitudine alla manualitá (nel distribuire generosi ceffoni ora al fratello Rocco ora a Tilda Joy) abbiamo pensato di impiegarlo attivamente nella produzione, sotto la supervisione del Sor Kola.

Dunque procediamo: per cominciare, sciogliete la Margarina a bagnomaria. Come vedete nella lista degli ingredienti, la si puó sostituire con l´Olio di Mais (L´Olio d´Oliva ha un sapore troppo deciso per questo tipo di preparazione).
Io personalmente che vengo dal Cuore pulsante del Mediterraneo, l´Olio di semi lo uso solo per friggere. Quindi, considerato che stavo giá forzando non poco la mia natura, ho optato per la Margarina.

In una ciotola capiente, versare la Farina e lo Zucchero. Dunque aggiungere l´Acqua tiepida.


A questo punto unite anche la Margarina fusa (data la temperatura notevole, in questa operazione mi sono sostituita a Frido). 
Lavate bene il Limone e grattate la buccia con una grattugia fine.


Aggiungete il cucchiaino di Lievito per dolci e iniziate ad impastare energicamente.


Al contrario della Pasta Frolla tradizionale, quella con Uova e Burro intendo, che deve essere impastata velocemente per evitare che perda in friabilitá, questo tipo di preparazione richiede piú energia e tempo. 
Frido ci ha dato dentro.


L´impasto che ne risulta é molto piú morbido, umido e facile da lavorare.

Nel frattempo accendete il forno. 

Dopo aver unto ed infarinato una teglia per crostate, disponete l´impasto sul fondo, picchiettandolo con le dita per assottigliarlo e distribuirlo uniformemente.



Ricoprite la Pasta spianata con abbondante Marmellata (o Cioccolato o Crema, ma a questo punto la veganitá della vostra opera andrá a farsi friggere).



Fatto? Ora siete pronti per infornare il vostro capolavoro.
Le temperature ed i tempi nella cottura di una torta, variano da forno a forno. Solo chi lo usa abitualmente sa bene quale temperatura garantisce una cottura uniforme senza rischiare di bruciare il fondo. 
Generalizzando, per la Pasta Frolla, si consigliano 20-30 minuti alla temperatura di 200 °C.


Nel nostro forno i tempi sono stati piú veloci. Dico la veritá: il profumo era talmente irresistibile che non siamo nemmeno riusciti ad aspettare che si sfreddasse: ci siamo avventati subito, e quando mi sono ricordata di fare una foto lo stato delle cose era giá il seguente


E il profumo irresistibile era solo l´inizio: la pasta era croccante e friabile al punto giusto! Devo dire che con la Pasta Sfoglia tradizionale ho avuto talvolta delle delusioni (altre volte, c´é poco da dire, quando viene bene ma bene bene con quel inconfondibile sapore di burro...ma sto divagando scusate), e difficilmente ho mangiato una crostata cosi buona!
Certo una porzione non piccola di merito va anche all Nonna Andrea (Die Omi, come preferisce essere chiamata dai bambini) che ha confezionato con le sue manine operose e tedeschissime una marmellata dalle albicocche fresche che non tutti hanno il privilegio di avere a disposizione!

Il Sor Kola era molto soddisfatto dell´opera dei suoi allievi carnivori e credo che abbia sperato in una redenzione a tutto tondo.

Sor Kola, la crostata ci é piaciuta tanto, tantissimo e ancora di piú farla tutti insieme. E ripeteremo l´esperimento prestissimo per carpire altri segreti del Vegan King, che é, diciamocelo, un Gran Cuoco!

Peró caro il mio Sor Kola, la strada per la redenzione é lunga e tortuosa e a volte non porta nemmeno da nessuna parte.

Perché ora ti confesso, mio caro Sor Kola, che dopo aver gustato e adorato la nostra comune Crostata Vegana, questa é stata la nostra cena..

Sleppa di Kasslerbraten con contorno di  Champignon in Crema di Gorgonzola. Insalatina e  Birretta fresca..

Ma noi sappiamo che tu sai che noi siamo degli impuniti impenitenti e ci vuoi bene cosi come siamo. E noi a te, nonostante tu sia Vegano!










6 commenti:

  1. come direbbe Leo,GNAMME!
    anche Frido è pluriposseduto?
    ma sono solo i terrible two o ci dobbiamo rassegnare?
    come forse avrai letto su FB io provo a spaventarlo con un "ECCO ANNAMARIA" o "ADESSO TI FRANZONO" :D

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  2. io sfranzono da due anni free style ma senza risultati...sob...

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  3. ...ma forse te l'ho già detto...
    Mi fa letteralmente sbellicare dalle risate il tuo modo di " parlare di cucina"', e siccome cibo fa rima con godimento, la risata e' un sottofondo meraviglioso....
    Sei bravissima!
    Ps: il tuo aiutante con il ciuccio e' troppo bono!

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