martedì 24 luglio 2012

E IL BIDET....

La parola bidet è anche il nome francese per indicare il pony; deriva da bider che significa "trottare". L'omonimia è dovuta alla somiglianza delle posizioni che si assumono durante l'utilizzo del bidet con quella della cavalcata del pony. Il bidet inizia a comparire negli arredamenti francesi tra la fine del XVII e l'inizio del XVIII secolo, ma non si conosce né la data certa né il nome del suo inventore. La prima testimonianza certa risale al 1710, anno in cui il probabile inventore, Christophe Des Rosiers, lo installò presso l'abitazione dellafamiglia reale francese. In realtà il bidet rimase inutilizzato in Francia; a Versailles esistevano 100 bagni ma furono dismessi tutti in una decina di anni. [SEGUE WIKIPIDIA]




Vi chiederete come mai oggi vi parlo di bidet. Non mi sarebbe mai venuto in mente se non si fosse aperto un dibbattito acceso sulla pagina del gruppo Facebook di Bambini a Berlino.
In effetti il Bidet a Berlino è una grossa mancanza per noi italiani. Capita veramente di rado di trovare case che ne siano fornite. Quando arrivi pensi di poter vivere senza, ma poi ti accorgi che quel semplice strumento di pulizia è cosa estremamente necessaria e utile.


Quindi cominci a riflettere a quale possa essere la soluzione e scopri che ce ne sono alcune semplici altre più complicate. Si parte dalla doccetta, strumento molto utile, ma spesso inutilizzabile durante la stagione invernale dato che l'acqua arriva a temperature gelate e come dire utilizzarla comporta uno shock fisico di una certa rilevanza, per passare a bottiglie a portata di mano, sempre pronte a supplire alla mancanza o infine a tovagliolini umidi, di quelli utilizzati per i culetti dei bambini. Certo è che la domanda che comunque scorre sempre nei pensieri di noi medterranei è ma come fanno i tedeschi, ma anche i francesi a vivere senza...e non è possibile legare la motivazione al clima...spesso il freddo da' moltre risposte a stravaganze e unicità di questi paesi, perchè non è che il freddo possa supplire al gesto imprenscindibile e richiesto per cui venne inventato tale strumento...insomma è un mistero a cui pochi di noi hanno avuto risposta.






Per chi non fosse pratico di questa pratica sugerisco uno scambio di battute su Yahoo dove è possibile avere suggerimenti su come farlo nel modo migliore, mentre il Bolg Italiani a Parigi racconta per l'appunto il disagio italiano tra francesi.






Se poi dopo tutto questo parlare di bidet vi fosse venuta una voglia impossibile da non considerare di farvi un bidet, ecco allora su You tube la soluzione. In pochi minuti vi viene mostrata la tecnica per installare un bidet tipico con monocomando...
Se infine volete farvi due risate andate alla definizione Bidet della non enciclopedia...







1 commento:

  1. Ottavia, tu alla fine come hai elaborato il lutto? Doccetta, bottiglia o nulla?

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