lunedì 5 novembre 2012

CAPPUCCETTO ROSSO COMPIE 200 ANNI E BERLINO LA FESTEGGIA!

Il titolo può sembrare roba da vecchi, ma quanto invece il racconto di cappuccetto rosso sia contemporaneo è inutile dirlo. Di certo non è una delle prime fiabe che raccontiamo ai nostri figli, ma in un modo o nell'atro arriva nelle nostre case e quella mantellina rossa, le treccine che ne spuntano fuori e il cestino con la fiaschetta di vino, il pane morbido per i denti della nonna, il cacciatore e gli occhialini calati sul naso della nonna e per ultimo ma di grande importanza il muso del lupo, la sua pancia che viene in qualche modo aperta, cominciano, ad un certo punto, a fare parte del mondo dei nostri piccini e a ritornare di conseguenza nel nostro.

La versione più nota della fiaba è quella dei fratelli Grimm, nella versione del 1857. Cappuccetto Rosso è una bambina che deve portare un cestino di vivande alla nonna ammalata. La mamma la ammonisce a non attraversare il bosco e a tenersi sulla strada, consiglio che Cappuccetto Rosso, malauguratamente, non segue. Nel bosco la bambina incontra un lupo che la inganna facendosi rivelare dove abita la nonna; precedendo Cappuccetto Rosso, il lupo si reca dalla nonna e la divora. All'arrivo di Cappuccetto Rosso, il lupo si fa trovare a letto, travestendosi e spacciandosi per la nonna, e con questo inganno riesce a divorare anche la bambina. L'arrivo di un taglialegna però risolve la situazione; l'uomo uccide la bestia e le taglia il ventre; Cappuccetto Rosso e la nonna ne escono, illese.[Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.]

Come racconta Wikipedia ci sono tante e diverse versioni della fiaba, tutte più o meno cruente, tutte con lupo, nonna e cacciatore e alcune varianti.

A me piace ricordare l'allegro e colorato libro di Munari: "Cappuccetto Rosso, verde e Giallo", in cui il maestro si diverte a raccontare diverse favole in cui il personaggio principale è una bambina che a seconda del racconto cambia luoghi e interlocoutori ed anche il colore del suo cappuccetto!


Berlino decide di festeggaire i 200 anni di Cappuccetto Rosso, proprio perchè Berlino fu il luogo della prima pubblicazione dei Fratelli Grimm e soprattutto qui vissero dal 1841 e morirono.
Come quindi non festeggiare proprio in questo luogo i 200 anni di una delle favole più conosciute dai bambini di tutto il mondo!.
Una mostra viene allestita all'interno della Manifestazione culturale "23 giornata dedicata alla favola a Berlino"

23. BERLINER MÄRCHENTAGE 2012

»ROTKÄPPCHEN KOMMT AUS BERLIN!«200 Jahre „Kinder- und Hausmärchen“ der Brüder Grimm - 8. bis 25. November 2012


Motiv 23. Berliner Märchentage

Durante la manifestazione sarà animata con più di 1000 attività tra letture, concerti, spettacoli teatrali, work shop e in particolare una mostra presenterà duecento anni di pubblicazioni di Capucceto Rosso.
Ai bambini sarà data la possibilità di vivere una giornata come un principe o una principessa, di avviciarsi in maniera attiva alle favole che da sempre sono loro raccontate.

Insomma durante queste giornate avremo la possibilità i immergerci nel mondo dei Fratelli Grimm.

Questi i contatti:

Märchenland e.V.
Deutsches Zentrum für Märchenkultur

Spreeufer 5
10178 Berlin

Tel.: +49 (0)30.34 70 94 79
Fax: +49 (0)30.34 70 94 80
info@maerchenland-ev.de