lunedì 28 ottobre 2013

NASCERE E CRESCERE IN MUSICA........A BERLINO!



 “La musica non è un privilegio e non è irragiungibile. La musica si impara vivendola, attraverso il gioco, il movimento, il corpo, il canto, il silenzio”
 
Quando parliamo di musica parliamo di suoni, di cose tangibili, vibrazioni, di strumenti, oggetti sonori...ma ci riferiamo anche a tutto ciò che è “invisibile”: emozioni, stati d’animo, fantasia, immaginazione. Dal ritmo dei primi battiti del cuore fino ad una monumentale opera di Wagner, i suoni fanno inesorabilmente parte delle nostre piccole e grandi cose! Ci sguazziamo nei suoni, li usiamo per dire “mamma...ho fame!” o salutare un caro amico, ce ne cibiamo, li mescoliamo,li annusiamo, elaboriamo, li impiastricciamo anche...insomma...non possiamo farne a meno! I bambini sono dei maestri in questo...siamo noi grandi, a volte, a perdere l’aspetto ludico e comunicativo di cui la musica è intrisa. Strimpellare un pò di pentole a casa, inventare filastrocche a ritmo con il frullatore, trovare dei momenti per cantare o suonare per loro, con loro...non vi è mai capitato di farlo con i vostri bambini? A me sì - con quelli degli altri perchè non sono ancora una mamma- ma è certamente uno dei modi per comprendere meglio la loro dimensione e recuperare un pò della nostra giocosità. Cito una frase di L.H.Stewart “Veramente beato quel bambino che ha una madre (e un padre) giocosa e curiosa!” Ognuno di noi nasce con un fantastico strumentario a disposizione per utilizzare al meglio i suoni come mezzi di comunicazione: questo a prescindere dal diventare dei bravissimi strumentisti, cantanti o direttori d’orchestra...coltivare la musica dovrebbe essere innanzitutto questo: avere la possibilità di utilizzarla per comunicare, per divertirsi e per conoscere. In realtà si tratta di CONTINUARE a farlo, perchè i bambini piccoli lo fanno dal primo momento di vita: provate ad ascoltare una mamma o un papà con il suo piccolo che parla il “mammese” (baby-talk)...non ci sono significati, parole, ma suoni e ritmi che comunicano qualcosa. Baby talk

Recuperare questa dimensione con i nostri bimbi significa  innanzitutto stabilire un contatto che va oltre la parola, un dialogo profondo che passa attraverso i suoni, il corpo, gli sguardi, i silenzi. Significa anche stabilire una sicura e serena relazione su cui costruire le future relazioni e le nuove scoperte, di sè e del mondo.
Spilluccando in giro per web e riviste mi sono resa conto di quante possibilità offra Berlino per poter condividere e scoprire la musica con i propri bambini, da corsi specifici di propedeutica a spettacoli ed eventi! Eccone un assaggio:




- Juniorprogramme della Kozerthaus: 
dal 27/10 Entdeckungsreisen in die Welt der Musik, alle 11 e alle 15, un fantastico viaggio che unisce musica e movimento. Verranno percorse le tappe fondamentali delle tipiche musiche che accompagnano da sempre le danze. Per bambini da 6 anni.
7/11 Across the border mit dem JIB - The song world of Leonard Bernstein, alle 19. Un viaggio del Jazz in collaborazione con il Jazzinstitute di Berlino. Da non perdere!
9/11 Mittendrin , alle 11. Avete mai assistito ad una prova d’orchestra da vicino vicino vicino?!?! tanto da poter vedere le dita che si muovono e gli spartiti e sentirvi proprio...immersi?! No?!....e allora non potete perdervelo! Per famiglie.

- Statsoper: per tutto il mese di ottobre e novebre verranno replicate le due opere  per bambini “Cenerentola” di Ermanno Wolf-Ferrari e “...quello che non vedi” un opera tratta dai Children’s corner di C.Debussy
- Das Klingelden Museum: il 26/10 si terrà un workshop per bambini durante il quale si potranno provare ed ascoltare gli strumentia a fiato, percussioni, a corde, in legno. I piccoli gruppi sono a numero chiuso...affrettatevi a prenotare!
- Kammermusiksaal der Philharmonie:
il 2/11 , alle 15:30 e alle 16:30, Pierino e il Lupo di Prokofieff. Un classico da non perdere, con la presentazione degli strumenti e un bis a sorpresa....
il 30/11  Zwerg Nase, alle 15,30 e alle 16,30. Una lettura musicata della favola di Wilhelm Hauff con un’orchestra davvero speciale...

- Der Milchsalon - Moderne Kindermusik:
3/11 Die Mukkietiere Band, alle 15, un concerto che vedrà protagonisti gli animali, con i loro strumenti preferiti ed i loro generi preferiti!
17/11 Radau! alle 15, concerto che vedrà protagonista questa band dal gusto molto English insieme al pubblico. Per grandi e piccoli.



 


- Rudolf-Steiner-Haus:  27/10 Quadri di un’esposizione alle 15,30. La famosa opera di Musorgskij verrà “dipinta” sul momento dalla pittrice Malerin Susanne. Un esperienza plurisensoriale!

 


Per i più piccoli, 0-3 anni, dal mese di ottobre ogni sabato dalle 16,30 alle 15,30 alla Melograna http://www.lamelograna.de/index.php/it , sono iniziati i corsi di Pappa di Musica, un’attività made in itlay appena approdata a Berlino. L’attività è nata in Umbria dall’amicizia e collaborazione di Maria Letizia Massetti e Francesca Staibano, entrambe musiciste e musicoterapiste, appassionate di suoni, favole e pasticci. A Berlino è la Pappamaestra Maria Letizia con il Pappassistente Dominik Sell che tiene i laboratori, in italiano, tedesco e inglese. Per “pappa” s’intende proprio il nutrimento che deriva dall’attività musicale, nutrimento che rimane e che ci accompagna nella crescita...un nutrimento che non deve mancare mai. PERCHE’ SCEGLIERE QUESTO PERCORSO? per sviluppare l’apprendimento del linguaggio musicale, per utilizzare la musica come canale comunicativo ed espressivo, per contribuire allo sviluppo cognitivo, motorio ed emotivo, per abbattere le barriere linguistiche di etnie diverse, creare un ponte affettivo e ludico con le famiglie, riscoprire per gli adulti la dimensione del gioco e di distensione fondamentale nel dialogo affettivo con i propri bimbi. Ai bambini non viene chiesto di fare, ma di sentire e di essere:  avranno i loro tempi per assorbire, interagire e imitare. Tutto questo, sempre attraverso il gioco, mezzo di comunicazione privilegiato e naturale. Di fondamentale importanza è la presenza degli adulti  che partecipano attivamente agli incontri, nel rispetto dei tempi di ogni bambino.
l lavoro è suddiviso per fasce d’età: 0/12 mesi, 13/24 mesi, 25/36 mesi. Gli incontri hanno una durata di 35/45 min in base al gruppo. Per seguire l’attività, informazioni, bibliografia ed info visitate la pagina di Pappa di Musica su facebook https://www.facebook.com/PappaDiMusica
Per informazioni sull’attività  a Berlino potete scrivere a pappadimusica@gmail.com